idee, ispirazioni e design per una casa rock'n'roll

Siccome ho delle amichette fantastiche, che mi prendono sul serio quando dico loro “voglio la fotoricetta per Paint It Black!” ogni volta che mi fanno vedere cosa cucinano, voi siete dei lettori molto fortunati e state per vedere, passo dopo passo, come si fa un pandoro. Natale è  passato, è passato anche Capodanno, ma si sa che si mangia pandoro almeno fino a Carnevale un po’ in tutte le case. E’ un’ottima scusa per affinare la tecnica e arrivare preparatissimi all’anno prossimo, quando potrete regalare pandorini homemade a destra e a manca. Grazie Claudia, sei fantastica!



Tra i dolci natalizi, il pandoro è senza dubbio uno dei miei preferiti, anche se detto da una terrona può sembrare un’eresia; ad ogni modo, quest’anno mi si è presa la fissa di produrlo da me medesima, sia per gustarlo avidamente, che per proporlo come una semplice ed originale idea regalo. Ecco dunque la preparazione, semplice ma molto lunga, per cui si consiglia di iniziare subito dalla mattina, oppure di mettere in conto di terminare il giorno successivo, lasciando alla notte l’ultima e più duratura lievitazione.

Ingredienti

Ingredienti:
500 gr di farina

135 gr di zucchero

180 gr di burro

20/25 gr di lievito di birra

4 uova

1 cucchiaino di sale

1 bustina di vanillina

100 ml di panna fresca

zucchero a velo q.b.

Preparazione:

Prima lavorazione:

Sciogliete ¾ del lievito in una tazzina di acqua tiepida.
In un recipiente abbastanza capiente unite 50 gr di farina, 10 gr di zucchero, 1 tuorlo d’uovo ed il lievito sciolto. Mescolate fino ad ottenere un composto omogeneo dall’aspetto abbastanza liquido, coprite con un telo e lasciate lievitare per circa un’ora, fino ad ottenere un composto raddoppiato rispetto al volume iniziale.

Prima lavorazione

Prima lavorazione


Seconda lavorazione:

Sciogliete il lievito rimanente in mezza tazzina d’acqua tiepida.
Al composto lievitato, aggiungete 200 gr di farina, 25 gr di zucchero, 1 uovo intero ed il lievito sciolto. Impastate bene sino ad ottenere un composto omogeneo e questa volta pastoso, al quale aggiungete 30 gr di burro. Continuate a lavorare ed ottenete un impasto dalla forma sferica. Ponetelo nel recipiente e lasciatelo lievitare per circa un’ora, fino ad ottenere ancora il doppio del volume del vostro impasto.

Seconda lavorazione

Seconda lavorazione


Terza lavorazione:

All’impasto lievitato, aggiungete 200 gr di farina, 100 gr di zucchero, 2 uova intere ed 1 cucchiaino di sale. Impastate ancora il tutto e lasciate lievitare per un paio d’ore.

Terza lavorazione

Terza lavorazione



Quarta lavorazione:
Aggiungete 100 ml di panna fresca ed una bustina di vanillina. Impastate – aiutandovi con una manciata di farina se necessario – e lasciate lievitare un’ora, metà della quale nel frigorifero, dopo aver avvolto l’impasto in un telo.

Quarta lavorazione

Quarta lavorazione

Quarta lavorazione


Quarta lavorazione



Quinta lavorazione:

Prendete il vostro impasto, al quale vi sarete affezionati e a cui avrete certamente dato anche un nome. Ponetelo su un piano infarinato e stendetelo con il mattarello. Al centro disponete 150 gr di burro freddo schiacciato, dopo di che intrappolatelo con i lati dell’impasto, a mo’ di portafoglio.

Quinta lavorazione

Quinta lavorazione


Quinta lavorazione


Con il mattarello stendete piano, senza far fuoriuscire il burro, questo bel portafoglio e ripiegatelo su se stesso in tre parti. Stendete ancora e ancora piegatelo in tre. Stendete un’ultima volta, poi portate le estremità verso il centro, in modo da dare all’impasto una forma sferica.

Quinta lavorazione

Quinta lavorazione


Quinta lavorazione



Se avete uno stampo da pandoro, imburratelo, infarinatelo e ponetevi dentro l’impasto.
Se invece, come me, vi arrangiate con stampi da budino, state attenti alle proporzioni ed a suddividere l’impasto in parti uguali, tante quanti sono gli stampi di cui vi servite, prima ancora di iniziare la quinta lavorazione, alla quale provvederete singolarmente per ogni parte dell’impasto, commisurando anche le dosi del burro.
A questo punto, disposti gli impasti sferici negli stampi, lasciate lievitare fin quando si saranno raggiunti i bordi: ci vorranno parecchie ore.

Nello stampo!

Fase finale:

Quando l’impasto sarà lievitato sino a raggiungere i bordi dello stampo, ponetelo in forno preriscaldato a 170°. Dopo 10 minuti, abbassate la temperatura a 160° e cuocete per 30 minuti circa, controllando con uno stuzzicadenti la cottura. Quando lo stuzzicadenti uscirà completamente asciutto, il vostro pandoro sarà pronto. Estraetelo dal forno e lasciate raffreddare. Una volta raffreddato, rovesciate lo stampo e spolverate con zucchero a velo.

Pronto!

E impacchettato


Non è buonissimo?

Finito!

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