
Cucù
Tre interessanti variazioni sul tema di uno degli oggetti così classici che più classici non si può: l’orologio da parete.
Il primo si chiama Trace of Time ed è un progetto di Il-Gu Cha, designer koreano.
Questo orologio nasce per essere posizionato in uno studio, o in ufficio. Oltre a indicare l’ora la sua particolarità sta nel fatto che la superficie dell’orologio è scrivibile, vi si possono segnare con un pennarello impegni e appuntamenti. La lancetta dotata di cancellino incorporato cancellerà l’impegno quando sarà arrivata la sua ora. L’orologio tra l’altro può essere impostato per compiere il giro completo a velocità variabile, di un giorno, una settimana o un mese.
Non mi risulta essere in commercio.
[ via ]
L’interpretazione di Susanne Philippson è decisamente più poetica: il tempo che vola via come in un battito d’ali di farfalla.
Qui si trova a € 138,00.
[ via ]
E veniamo al mio preferito: la reinterpretazione del tradizionale cucù di Pascal Tarabay. Disponibile qui in bianco o nero a € 227,00.
- Trace of Time
- Butterfly Clock
- Cucù








Lascia un commento