Questa probabilmente è la domanda che più mi assilla la mattina quando mi sveglio. A meno che io non abbia una situazione particolare già pianificata (un incontro di lavoro, allora ti devi vestire carina, o un’uscita dopo l’ufficio, cose del genere), la mattina ci penso su più o meno un minuto e mezzo passando a rassegna quello che può essere più adatto al mio umore e mi metto la prima cosa che mi viene in mente perché non ho altro tempo da dedicare a tale questione. Questo è un po’ un pensiero lontano dalla donna media (che immagino premeditare accuratamente la scelta di ogni outfit dalla sera prima, e svegliarsi sapendo già esattamente cosa mettere e che accessori scegliere), ma io sono fatta così. Dentro di me c’è fondamentalmente un camionista represso, o forse un motociclista incazzato, come preferite. Non presto particolare cura a questo tipo di cose, dal punto di vista della premeditazione, anche se in effetti mi gioverebbe molto. Quando ho visto queste etichette quindi è stata per me un po’ come un’illuminazione. L’esatto momento in cui dici “perché non ci ho mai pensato prima? è un’idea così semplice!”. Ecco a voi quindi l’idea del secolo: etichette da attaccare alle stampelle per “unirle” creando le combinazioni giuste giorno per giorno. La creatrice, non vi nascondo, ha creato questa simpatica idea per il suo figlioletto, ma diamine, se ho gli stessi problemi di un pupo di cinque anni perché non posso adottare una tecnica simile anche io?!
Tra l’altro questa cosa delle etichette mi ricorda un’altra idea davvero ninja, ovvero quella di attaccare delle etichette sui cavi o sulle prese (tipo dietro il pc, dove ce n’è circa un migliaio in ogni casa) per identificarle. Naturalmente non è necessario comprarle con i disegnini, basta prendere delle banali bianche etichette adesive e semplicemente scrivere “monitor”, “pc”, “stampante”. A prova di stupido (eppure, chi ci aveva mai pensato prima?! Io no di certo).
Insomma, amichetti e amichette con problemi di indecisione cronica e allegra tendenza all’OCD, etichettatevi tutti!

Closet tags
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quella delle etichette sui cavi io la uso da quando in ufficio si lavorava ancora con il DOS
quella delle etichette sulle grucce è geniale, sulla carta, con me non funzionerebbe mai però…. visto che non posso programmare l’umore del mattino tanto meno il meteo…
solo quando vado via per lavoro riesco a farlo, fondamentalmente perchè visto lo spazio ridotto in valigia e la distanza dal mio armadio, devo per forza sapere di avere tutto coordinato… ma castra un pò l’estro mattutino
ma tu sei una donna da sposare, questo è risaputo!
quindi tu la vedi più come estro mattutino che come “oddio è tardi che mi metto vabbè facciamo questo e via”.
eh si… a volte la sera prima preparo qualcosa da mettere il giorno dopo, e regolarmente la mattina cambio idea…
una cosa pratica però sono riuscita ad ottenerla: dividere (più o meno) la mia parte di armadio in due: una con i vestiti da donnino in carriera, e una da ragazzaccia. così evito di perdere tempo il mercoledì mattina ravanando tra pantaloni di pelle, gonne cattive e top scollacciati
no vabbè, questa è geniale ma al di là della mia portata! non sono così organizzata e la metà della roba che dovrei mettermi il martedì, il lunedì sarebbe ancora da lavare!